I Girondins non riescono a portare a casa la vittoria nel derby, contro un Deportivo che tiene botta e mette in difficoltà la capolista fermandola sul 2-2.
Pareggio che permette all'Olympique di avvicinarsi alla vetta. Mr. Pieroni schiera bene i suoi e con il punteggio che sa tanto di derby della Madunina, 1-0 e tutti a casa, porta a casa 3 punti pesantissimi. Con buona pace del Semitico che per mezzo punto non strappa il pareggio.
Riprende la striscia positiva delle Saette, che pur mantenendo la tradizione (lascia in panchina Totti che segna il primo gol in campionato), riesce ad imporsi con un pesantissimo 3-0 sullo Spartak, grazie a Totògol e lascia l'ultimo posto al Semitico.
CONSIDERAZIONI SUL MERCATO
La proposta di effettuare il mercato di riparazione questa giornata trova l'opposizione dura e decisa dell'allenatore dello Spartak che minaccia di disertare l'appuntamento se mai si volesse comunque procedere. La cosa non mi sorprende e non mi è nuova. In una conversazone informale con il presidente dello Spartak, avvenuta circa un mese fa, questi mi aveva già espresso la sua valutazione negativa riguardo al mercato. Posizione che condividevo e condivido pienamente.
Un mercato dopo solo 11 giornate sarebbe giustificabile se molte squadre si trovassero in emergenza ogni giornata, se giocare in 10 e non arrivare neanche a un gol facendo meno di 60 punti fosse la regola, se ci fosse stata un'epidemia di colera che avesse decimato la popolazione dei calciatori, ma non mi sembra questa la situazione.
Le squadre sono tutte forti, il problema mi sembra più di abbondanza che di carenza di giocatori....e quando c'è abbondanza bisogna fare delle scelte ed è qui che si vede la bravura dell'allenatore (Turco docet).
Lisandro Smazzola
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